Chi siamo e Storia dell'ASPPI

Chi siamo

La necessità di tutelare, assistere e rappresentare i proprietari immobiliari, particolarmente piccoli e medi, è all'origine della costituzione di una Associazione sindacale della categoria in coerenza con i principi della Carta Costituzionale riguardo il ruolo delle forze sociali ed economiche nella società. Dopo la formazione, negli anni del secondo dopoguerra, di un primo nucleo nella provincia di Bologna, negli anni '70 si ha il progressivo estendersi di strutture associative sul territorio nazionale.

L'ASPPI tutela e rappresenta gli interessi dei proprietari immobiliari sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica sull’importanza ed il valore sociale della proprietà immobiliare. All’azione politico-sindacale l’ASPPI affianca la quotidiana attività di assistenza al piccolo proprietario associato nelle questioni di carattere giuridico, amministrativo, fiscale e tecnico inerenti la proprietà di un immobile.

Per assistere, tutelare e rappresentare i propri associati secondo quanto previsto dallo Statuto, ASPPI Napoli opera nella propria sede provinciale di Via Marino Turchi n. 19 mediante l'operato di professionisti con una consolidata esperienza nella tutela e valorizzazione di due beni preziosi: la casa e la famiglia che vi abita. Struttura dedicata, società di scopo, convenzioni professionali e personale specializzato, garantiscono qualità e competenza ai servizi erogati per la casa e l'abitare, configurando in tal modo un vero e proprio "Sistema a servizio completo" per i proprietari immobiliari

L'Associazione non ha fini di lucro ed è apartitica. Mantenendo la propria autonomia giuridica, amministrativa, patrimoniale ed organizzativa aderisce all'ASPPI nazionale, da cui è sindacalmente rappresentata nelle Istituzioni pubbliche a questo livello.

La nostra storia

ASPPI è stata costituita a Bologna all'inizio degli anni '50 e si è estesa progressivamente su tutto il territorio nazionale.

Siamo in 70 città

Attualmente è presente in oltre 70 città, con più di 160 sedi operative, dislocate in tutte le regioni e nelle province italiane. Da cinquant'anni ASPPI è a difesa della Tua casa.

 Le Conquiste

Grazie alle battaglie di ASPPI, sono stati raggiunti importanti obiettivi:

 - L'abolizione della legge dell'equo canone

 - Una nuova legge sul regime delle locazioni abitative, con notevoli miglioramenti rispetto alle normative precedenti

 - Le detrazioni fiscali del 36% sui lavori di ristrutturazione, con la riduzione dell'IVA al 10%

 - L'abolizione totale dell'IRPEF sulla prima casa

 - La revisione degli elenchi dei Comuni ad alta tensione abitativa

 - La riduzione dell'aliquota ICI in diversi ambiti Comunali, fino all'azzeramento per i contratti concordati nei Comuni di Bologna e Pisa

 - Il riconoscimento di ASPPI da parte del Ministero dei Lavori Pubblici come Associazione di interesse nazionale

 - L'inserimento di ASPPI nel CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro)

 - La partecipazione di ASPPI all'Osservatorio Immobiliare della Regione Emilia Romagna

 - La collaborazione di Diogene Centro Studi ASPPI con Nomisma per una periodica attività di sondaggi e di studi sulla proprietà immobiliare

 L'Asppi nasce nel fermento di democrazia partecipativa che caratterizza la Bologna dell’immediato dopoguerra, un gruppo di impiegati, operai, liberi professionisti decide di dare concreta attuazione alle indicazioni della Carta Costituzionale che valorizza esplicitamente l'accesso dei cittadini alla proprietà dell'abitazione.

Questo piccolo nucleo di fondatori, altamente motivati e disinteressati, organizza le prime iniziative pubbliche e crea una embrionale struttura associativa in grado di fornire al proprietario di casa assistenza tecnica e progettuale.

Oggi l’ASPPI è diventata una moderna organizzazione sindacale, con più di 60 mila associati e centinaia di sedi territoriali, ma non ha perso i valori che hanno “segnato” la sua fondazione: i valori dell’associazionismo al servizio non solo degli interessi della categoria ma di tutta la collettività, e non solo a livello locale ma anche nazionale.

A partire dagli anni ’70 inizia infatti una lenta fase di “allargamento” dell’associazione su tutto il territorio nazionale anche per contrastare più efficacemente la legge 392/78 sull’equo canone.

Nel 1985, il Comitato di Coordinamento Nazionale, costituito dai coordinamenti regionali, si trasforma nella forma giuridicamente perfetta del Sindacato Nazionale e nasce formalmente l’Asppi nazionale.